Dal tubino rosso porpora ai principi dell’alimentazione naturale. Dai fiammiferi Minerva alla nutrizione ortomolecolare. La seconda vita di Mirella Banti è molto diversa da quella che i cesenaticensi continuano ad associare al suo volto.
Perché a Cesenatico Mirella rimarrà probabilmente per sempre “la tabaccaia di Acapulco”.
Aveva appena 19 anni quando, nel 1982, arrivò in Riviera per girare Acapulco, prima spiaggia… a sinistra, la commedia di Sergio Martino con Gigi Sammarchi e Andrea Roncato. La sala tabacchi nella quale vennero ambientate le sue scene fu ricavata in un locale sotto il grattacielo. Banti, con l’accento romagnolo costruito per il personaggio e i celebri fiammiferi Minerva, divenne una delle immagini più ricordate della pellicola e dell’immaginario sexy della commedia italiana di quegli anni.
La carriera cinematografica, però, non si fermò a Cesenatico. Banti comparve in Tenebre di Dario Argento e lavorò, tra gli altri, in State buoni se potete e Al bar dello sport. Lei stessa ha raccontato di essere stata maggiormente interessata ai ruoli drammatici rispetto a quelli puramente ammiccanti che il cinema degli anni Ottanta tendeva ad affidarle.
Poi la svolta.
Da circa vent’anni Mirella Banti si occupa di nutrizione ortomolecolare. Racconta di lavorare in ambulatorio e di avere collaborato con riviste specializzate occupandosi di alimentazione naturale. Fondamentale nel suo percorso è stato l’incontro con Adolfo Panfili, medico legato alla diffusione della medicina ortomolecolare in Italia. Da quell’esperienza Banti dice di avere intrapreso anche un percorso olistico.

Ha inoltre legato il proprio studio alla figura di Santa Ildegarda di Bingen, monaca benedettina del XII secolo, mistica e autrice di opere nelle quali trovavano spazio anche osservazioni sulla natura, sulle piante e sull’alimentazione.
Il rapporto con Cesenatico, intanto, non si è cancellato. Nel 2023 Banti tornò in città insieme ad Andrea Roncato per celebrare i quarant’anni di Acapulco: una serata al Bagno Vally, l’ex Bagno Zaira dove furono girate numerose scene, conclusa con la proiezione del film sulla spiaggia.
E lei conserva un ricordo preciso di quella Cesenatico del 1982: una ragazza appena maggiorenne catapultata su un set importante, tra spiagge affollate, bagni al tramonto e un’estate che sarebbe rimasta impressa nella sua vita.
Sono trascorsi più di quarant’anni. La ragazza che nel film faceva perdere la testa a Gigi e Andrea oggi parla di alimentazione, benessere e approccio olistico alla persona.
Ma provate a dire Mirella Banti a un cesenaticense che negli anni Ottanta andava al cinema. Probabilmente non penserà alla nutrizione ortomolecolare.
Penserà ancora a quella tabaccheria sotto il grattacielo. E, naturalmente, ai fiammiferi Minerva.
