Dopo due settimane di musica, spettacoli e migliaia di visitatori, Sant’Angelo di Gatteo si prepara a vivere il suo appuntamento più identitario. Questa sera – martedì 29 settembre – giorno di San Michele, patrono della frazione, il Barrocci Festival tornerà alle proprie origini con l’attesissimo Palio dei Barrocci. Una grande festa popolare che promette di coinvolgere l’intero paese.
Archiviati i grandi concerti della XVI edizione, la manifestazione organizzata dall’associazione “Il Barroccio di San Michele” cambierà completamente volto. Il cuore della festa si sposterà nell’area adiacente al grande tendone, dove tradizione, spettacolo e spirito di appartenenza si incontreranno per una serata davvero speciale.


Si comincerà alle 19 con l’apertura dello stand gastronomico, occasione anche per celebrare gli oltre cento volontari che, nelle ultime settimane, hanno lavorato instancabilmente per rendere possibile il Festival. Alle 20, poi, spazio alla magia del grande corteo storico: circa 150 protagonisti, tra figuranti in abiti d’epoca, musici, tamburini e artisti di strada, animeranno Sant’Angelo. Ci saranno gli artisti dell’Accademia Creativa, i venti musici della Pro Loco di Mondaino e i tamburini della Cerna dei Lunghi Archi di San Marino. Insieme a loro, bambini e adulti della comunità santangiolese, pronti a trasformare le strade in un autentico spettacolo.
Poi arriverà il momento più atteso: la sfida tra le sette contrade. Erbosa, Sozzi, Borgata, Allende, Signori, Fiume e Molino Vecchio torneranno a contendersi il Palio, tra storiche rivalità sportive, tifo e tanta voglia di portare a casa il trofeo. A difendere il titolo sarà Erbosa, vincitrice dell’edizione 2025 davanti a Sozzi. Ma quest’anno chi riuscirà a conquistarne il primato?


A scandire i diversi momenti della serata sarà Andrea Prada, presentatore e showman, che accompagnerà il pubblico dal corteo fino alla proclamazione della contrada vincitrice. E quando sembrerà arrivato il momento dei saluti, tutti con il naso all’insù per il tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminerà il cielo di Sant’Angelo, mettendo il punto esclamativo su due settimane di festa.
Sarà soprattutto il trionfo di una comunità che, ancora una volta, ha saputo mettersi in gioco, accogliendo migliaia di persone senza dimenticare le proprie radici. E per i volontari il riposo sarà brevissimo: dal 9 all’11 ottobre il tendone di Piazzale Dossetti riaprirà per la Festa della Birra, con tre nuove serate in stile Oktoberfest. Perché a Sant’Angelo, evidentemente, la voglia di fare festa non finisce mai.