Sarà una ditta di Cesenatico a occuparsi della bonifica della scuola dell’infanzia “Aquilone” di Pianventena a San Giovanni in Marignano, chiusa in via cautelativa lo scorso mese di marzo dopo il ritrovamento di fibre di amianto nella colla sotto la pavimentazione. L’Amministrazione comunale ha infatti affidato l’intervento alla Fratelli Giorgi, impresa del territorio specializzata nei lavori necessari alla messa in sicurezza degli edifici.
Il progetto, predisposto dall’ufficio tecnico comunale, prevede la rimozione dei materiali interessati e il rifacimento della pavimentazione, per un importo complessivo di 80mila euro finanziato con risorse proprie dell’ente. Un cantiere delicato, perché prima dell’avvio sarà necessario completare tutti i passaggi previsti dalla normativa: la ditta dovrà presentare all’Ausl il piano di lavoro e soltanto dopo l’approvazione potranno partire le operazioni di bonifica.
«Stiamo aspettando dalla ditta il cronoprogramma dei lavori – spiega l’assessore alla scuola e ai servizi educativi Nicola Gabellini –. Il primo passo è la presentazione all’Ausl del piano di lavoro. Solo dopo il via libera si potrà iniziare con l’intervento». Per la riapertura del plesso, l’orizzonte indicato dall’Amministrazione è quello tra la fine dell’autunno e l’inverno.
La presenza dell’amianto era emersa dopo alcuni controlli seguiti a una perdita d’acqua. Il campionamento effettuato da Arpae aveva rilevato fibre nella colla sottostante al pavimento di un locale, mentre non erano state riscontrate criticità né nel linoleum né nel materiale cementizio di supporto.
La chiusura dell’Aquilone era stata concordata con l’Istituto comprensivo e i bambini erano stati trasferiti nella scuola dell’infanzia di Santa Maria, così da garantire la continuità didattica.
Ora l’affidamento a una realtà cesenaticense segna l’avvio della fase più attesa: quella che dovrà restituire alla frazione una scuola sicura, risanata e pronta ad accogliere nuovamente i suoi piccoli alunni.