Non soltanto un festival dedicato alle discipline aeree, ma un luogo dove la tecnica incontra l’arte più pura. La forza si fonde con l’eleganza, ogni esercizio rappresenta un passo verso una maggiore consapevolezza di sé. È questo lo spirito del Sea&Fly Festival, la manifestazione che fino al 9 agosto trasforma l’EuroCamp di Ponente, sul lungomare di Cesenatico, nel cuore pulsante della pole dance, del cerchio aereo e dei tessuti.
La prima edizione del festival sta richiamando atleti, istruttori, performer e appassionati da tutta Italia, dando vita a un’esperienza autentica che va ben oltre il semplice allenamento. Workshop, lezioni tecniche, laboratori, momenti di confronto e spettacoli, perfino pause in riva al mare, si alternano in un programma intenso, pensato per far crescere ogni partecipante tanto sul piano atletico quanto su quello personale.



Dietro questa ambiziosa iniziativa si nasconde la visione di Claudia Dipilato, ideatrice del progetto e coach di pole dance, affiancata da un team che fonde esperienze e professionalità anche profondamente diverse. A guidare le lezioni di pole ci sono la stessa Claudia Dipilato, Laura Borgognoni e Maruska Ordonselli, mentre l’area dedicata alle discipline aeree è affidata a Silvia Proietti, con il supporto delle assistenti Eleonora Grassi, Denise Bellettini e Anna Grassetto.
Tra le storie che meglio raccontano il valore di questo movimento, inoltre, c’è proprio quella di Maruska. Dopo dodici anni di ginnastica ritmica agonistica – disciplina che le ha lasciato in eredità precisione, eleganza e controllo del gesto – ha subito intrapreso un nuovo percorso sportivo. La sua carriera nella pole dance è iniziata nel 2012 e, dopo la formazione con alcuni dei migliori maestri italiani ed internazionali, ha preso una decisione destinata a cambiarle la vita: lasciare la professione di architetto per dedicarsi completamente all’acrobatica aerea.
Una scelta coraggiosa, successivamente premiata dai risultati. Dal 2018 ha infatti collezionato successi di prestigio, conquistando il titolo nazionale di Pole Sport Posa nella categoria Master 40 Competitive e, negli anni successivi, tre campionati italiani, due titoli mondiali di Pole Sport Over 40 e due titoli italiani ed europei di Pole Art nella stessa categoria.



Ma il Sea&Fly Festival non racconta solo le storie dei campioni. L’atmosfera che si respira tra le strutture allestite all’EuroCamp è quella di una grande comunità, dove principianti ed esperti condividono lo stesso spazio: si osservano, si incoraggiano, crescono insieme. Ogni lezione diventa così un momento di genuino confronto, ogni esercizio una conquista personale, ogni difficoltà un’occasione per superare i propri limiti.
Le immagini raccontano letteralmente questa filosofia. C’è chi affronta per la prima volta un’inversione sul cerchio aereo, sostenuto dagli istruttori; chi lavora sulla mobilità e nella preparazione fisica prima di salire al palo; chi si lascia avvolgere dai tessuti colorati imparando a fidarsi del proprio corpo; chi osserva con attenzione le evoluzioni degli atleti più esperti per rubarne tecnica e sicurezza. Non mancano gli esercizi di gruppo, gli allenamenti condivisi e quei sorrisi che testimoniano come, dietro ogni figura spettacolare, ci siano dedizione, sacrificio e tanto entusiasmo.



L’obiettivo è chiaro: creare uno spazio dove il movimento diventi linguaggio, espressione artistica e strumento di benessere. Per questo il motto della manifestazione – “Tre arti, un festival unico” – non costituisce un semplice slogan, ma sintetizza perfettamente l’identità di un evento destinato a ritagliarsi un posto di rilievo nel panorama nazionale delle discipline aeree.
Per quattro giorni, dunque, Cesenatico non è soltanto una località di mare. Cambia vesti, si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove sport, arte, inclusione e crescita personale si incontrano, dimostrando che, a volte, basta sollevarsi qualche metro da terra per scoprire nuovi punti di vista.
Foto di Luca Silvestrin



















