Aveva scelto un nascondiglio tanto insolito quanto efficace: il bagno del ristorante. L’obiettivo, evidentemente, era aspettare che il locale chiudesse e che dipendenti e clienti se ne andassero, per poi uscire allo scoperto e cercare di mettere le mani sull’incasso. Ma il piano è saltato proprio quando sembrava essere ormai arrivato al momento decisivo.
È quanto accaduto nel pomeriggio di sabato – 3 ottobre – al QuintoQuarto di Piazza Ciceruacchio, affacciato sul Porto Canale di Cesenatico. Erano circa le 16, quando il servizio del pranzo era ormai terminato ed il noto ristorante si preparava alla chiusura pomeridiana.
Il ladro, un uomo di origini marocchine, si sarebbe introdotto nel bagno del locale a pochi minuti dalla chiusura, rimanendo nascosto all’interno. Una tecnica tutt’altro che nuova nel mondo dei furti nei pubblici esercizi, ma che continua a sorprendere per la sua audacia: attendere che il locale si svuoti, rimanere al buio nel frattempo che il personale chiude e, soltanto dopo, uscire dal proprio nascondiglio per avere campo libero.
Questa volta, però, qualcosa è andato storto. Una ragazza è infatti rientrata nel locale e si è improvvisamente ritrovata di fronte a quell’intruso che stazionava nei pressi della cassa, intento a cercare di aprirla. Le immagini delle telecamere interne hanno immortalato la scena e raccontano quei pochi istanti, mostrando anche i movimenti dell’uomo all’interno del ristorante dopo che il servizio era terminato ed il locale chiuso.
Ed è proprio qui che emerge l’altro elemento della vicenda: il sangue freddo della ragazza. Trovarsi davanti, da sola, una persona sconosciuta non è certamente una situazione ordinaria. Eppure è stata proprio lei a far saltare il piano.
La dinamica, raccontata anche attraverso le immagini della videosorveglianza, riporta alla luce una modalità che gli esercenti conoscono bene. “Si infilano nel bagno e attendono la chiusura del locale”, spiegano alcuni operatori, sottolineando come proprio per questo motivo i servizi di molti locali vengano normalmente chiusi e regolarmente controllati al termine dell’attività.


In questo caso, tuttavia, l’uomo sarebbe riuscito a rimanere all’interno per pochi minuti, approfittando del momento delicato della chiusura pomeridiana. Una finestra temporale brevissima, ma sufficiente per tentare di trasformarsi da comune cliente ad intruso. Il tentativo, però, non è andato a buon fine, mentre le telecamere del ristorante hanno conservato la sequenza di quei minuti concitati.
Un episodio che riporta così l’attenzione anche sulla necessità, per chi gestisce attività aperte al pubblico, di prestare attenzione proprio ai momenti di passaggio: quelli in cui il locale sta chiudendo, le persone stanno uscendo e qualcuno potrebbe cercare di approfittare della confusione. Questa volta, però, il coraggio e l’attenzione di una ragazza hanno fatto la differenza.