“505” non è un marchio: è una storia collettiva. Nasce quando dodici parrucchiere decidono di sommare gli anni di lavoro per condividere saperi e responsabilità. Oggi la rete, no profit, trasferisce ai giovani non solo tecnica – taglio, colore, styling – ma anche strumenti d’impresa: gestione, amministrazione e investimenti. Il motto riassume la missione: “saper fare e saper essere”.
Viaggi culturali per leggere patrimoni, il volume “Noi prima di noi”, e il format “Il Buono incontra il Bello” che fa dialogare hairstylist e chef sul nesso tra creatività e organizzazione: così l’associazione ha costruito una comunità professionale. Sul fronte solidale, Charity-Events e raccolte fondi hanno sostenuto associazioni attive sul territorio.
Nel 2024 è arrivato il riconoscimento internazionale: chiamata a Parigi per il Best Emerging Talent, l’associazione ha selezionato due hairstylist under 30 che al Mondial Coiffure Beauté hanno vinto due dei tre premi in palio, attestando una formazione capace di unire rigore tecnico e visione manageriale.

Dal 2021 “505” assegna il premio La Forza delle Donne a figure di riferimento dell’imprenditoria e del sociale: dalla pioniera Carla Amaducci a manager e professioniste come Afsoon Neginy e Beatrice Saottini, fino all’edizione 2025 dedicata a Emma Marcegaglia. La cerimonia, lunedì 13 ottobre 2025, si è tenuta a “Casa Marcegaglia” di Gazoldo degli Ippoliti, con la consegna di un’opera del forgiatore Davide Caprili da parte di Maurizio Gregori (Fideuram).
Il 2026 segna un salto di scala. Con la Fondazione Marcegaglia prende forma in Ruanda un programma di empowerment: un gruppo di ragazze seguirà a Firenze, nell’accademia GSG (Gerry Santoro Group), un percorso nell’acconciatura. Al rientro, diventeranno formatrici e potranno avviare micro-attività per la domanda locale. Le maestre d’arte del network cureranno moduli su tecniche di taglio e organizzazione del servizio.
Dalla bottega al mondo, la rotta è tracciata: trasformare esperienza in opportunità, talento in impresa, bellezza in emancipazione. La somma degli anni diventa moltiplicatore di futuro.