22 Settembre, 2026 Cesenatico

A Bellaria è scontro sulla via “Silvio Berlusconi”

A Bellaria Igea Marina si accende il dibattito attorno alla decisione della giunta di intitolare una via a Silvio Berlusconi, scomparso nel giugno 2023. La proposta, già approvata in delibera e ora al vaglio della Prefettura, riguarda un’area centrale — tra via De Gasperi e piazza del Popolo — e ha subito polarizzato la discussione pubblica.

Per l’opposizione, è Ugo Baldassarri (Pd) a guidare il dissenso: “Una scelta più politica che civile, dettata dalla ricerca di visibilità nazionale e priva di un reale legame con Bellaria”. Il consigliere ricorda le posizioni controverse dell’ex premier su Ucraina e Putin e contesta la forzatura dell’iter che, per legge, richiede dieci anni dalla morte prima di una intitolazione. “Diverso il caso del lungomare dedicato a Raffaella Carrà, lì un rapporto con la città c’era”, osserva.

Dalla maggioranza replica Stefano Campisi (Fratelli d’Italia): “Non è un atto di partito ma un riconoscimento a una figura di rilievo internazionale, capace di dialogare con tutti, anche con interlocutori scomodi. Non celebrazione, bensì memoria di un percorso politico che ha segnato il Paese”. Sulla stessa linea il sindaco Filippo Giorgetti, per il quale l’intitolazione è “un atto di riconoscimento verso una leadership che ha inciso nella storia europea e nel dialogo atlantico”.

La richiesta di deroga intanto è stata trasmessa: la Prefettura acquisirà il parere della Procura generale presso la Corte d’Appello. Nel frattempo, in città, il confronto prosegue e si allarga: non solo una via, ma l’idea di chi — e come — rappresenti davvero la comunità.

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