Un gesto semplice, ma in grado di fare la differenza. È quello compiuto all’alba di ieri mattina da Aurel Vasile Baciu, originario della Romania e da anni chef all’Hotel San Marco di Gatteo Mare.
Tutto è iniziato attorno alle tre di notte, quando un cane ha cominciato ad abbaiare disperatamente. I lamenti sono proseguiti per ore, senza che nessuno riuscisse a capire da dove provenissero.
Attorno alle sei, quando Baciu si è alzato per prepararsi come ogni giorno al lavoro, ha deciso di verificare di persona. Seguendo i guaiti, ha scoperto che l’animale era caduto nella fontana dell’adiacente piazza Lina Pagliughi. Una vasca poco profonda, ma abbastanza da impedirgli di risalire in autonomia.
Con pazienza e calma, lo chef si è avvicinato, ha rassicurato il cane e, dopo alcuni tentativi, è riuscito a sollevarlo e a riportarlo in salvo. L’animale, bagnato e spaventato, ha subito mostrato riconoscenza scodinzolando verso il suo soccorritore.
Solo in seguito si è scoperto che il cane apparteneva a un avvocato di Gatteo Mare, che aveva vissuto ore di apprensione. La vicenda si è fortunatamente conclusa con un lieto fine.
La storia, diventata di dominio pubblico anche grazie a un video che documenta il salvataggio, ha suscitato grande emozione sui social e tra i cittadini. In tanti hanno voluto ringraziare lo chef per la sua prontezza e umanità.
“Ho fatto solo quello che era giusto fare – ha commentato con modestia –. Non potevo lasciare quel cane in difficoltà”. Un gesto di altruismo che conferma come, anche nei momenti più imprevisti, basti poco per fare la differenza.