Il Consiglio comunale del 27 ottobre, presieduto dal vicesindaco Daniel Casadei a causa dell’assenza giustificata del sindaco Roberto Pari, è durato appena 15 minuti ma è stato scoppiettante.
Dopo pochi minuti, i consiglieri di opposizione, rappresentati dalla nuova capogruppo Moira Pedrelli, hanno annunciato la loro uscita dalla sala consiliare e, di conseguenza, l’abbandono dei lavori.
Subito dopo, Casadei ha fatto mettere a verbale che non è la consigliera Pedrelli ad abbandonare l’aula di sua iniziativa, ma è stato lui ad espellerla.
I fatti: dopo un’iniziale presentazione dell’ordine del giorno – che prevedeva la discussione delle modifiche statutarie dell’Agenzia Mobilità Romagnola (l’ente che si occupa del trasporto scolastico del comune di Gatteo) – viene concessa la parola al capogruppo d’opposizione Moira Pedrelli.
A quel punto inizia una dettagliata reprimenda nei confronti della giunta gattese. Pedrelli, in particolare, chiede lumi sul motivo di una convocazione straordinaria della seduta consiliare con un preavviso inferiore ai cinque giorni. E, a seguire, srotola tutta una serie di “negligenze” amministrative come, ad esempio, i ritardi nell’attuare l’istituzione del “catasto delle aree percorse dal fuoco”.
Ma i toni si alzano soprattutto quando la capogruppo si lamenta della mancata convocazione delle commissioni consiliari, accusando la giunta di “incapacità a governare, mancanza di democrazia” e denunciando “lo scarso dibattito garantito da questa amministrazione e le parole spesso offensive verso chi osa pensarla diversamente”. Ha infine aggiunto che “lo scarso rispetto per il ruolo dei consiglieri non lo scopriamo oggi e che il ruolo della minoranza è inteso dall’amministrazione gattese come disturbo”.
A quel punto, il vicesindaco Casadei ha tolto l’audio a Pedrelli, affermando: “Deve attenersi all’ordine del giorno”. La Pedrelli, imperterrita, ha invece ripreso la sua invettiva, interrotta da un secondo blocco dell’audio e dal richiamo all’ordine da parte del vicesindaco. Allora ribadendo “la mancanza di rispetto per i regolamenti e per il ruolo che la minoranza ricopre”, la Pedrelli ha annunciato l’intenzione di lasciare il consiglio aggiungendo: “Avete i numeri per votare, avete i numeri per amministrare…”.
A quel punto l’audio si è interrotto per la terza volta, con Casadei che ha dichiarato: “Consigliera Pedrelli, lei non abbandona l’aula di sua iniziativa, ma viene espulsa”. In quel momento, anche gli altri due consiglieri di minoranza presenti hanno abbandonato la seduta, lasciando gli scanni dell’opposizione vuoti. Casadei ha poi precisato che le commissioni consiliari “non sono obbligatorie” e che le rimostranze fatte precedentemente sono una “pagliacciata”.
Non è chiaro se l’abbandono dei 3 consiglieri d’opposizione presenti sia definitivo e dunque da ritenere valido fino alla fine del mandato, che terminerà tra circa un anno. Il fatto, però, che la Pedrelli congedandosi abbia affermato: “Avete i numeri per votare, avete i numeri per amministrare…”, lascerebbe pochi dubbi.
LaVoceRomagnola