Con l’inizio del 2026 sono ripresi i controlli congiunti di Polizia di Stato e Motorizzazione Civile di Forlì-Cesena su tir e autobus in transito sul tratto cesenate dell’A14.
Nei giorni scorsi, i mezzi individuati come più “malconci” dalle pattuglie della Polizia Stradale di Forlì sono stati approfonditamente esaminati nella sede della Motorizzazione a Pievesistina, dove gli ingegneri hanno verificato le condizioni tecniche e l’idoneità alla circolazione.
Il bilancio delle verifiche parla di 67 infrazioni contestate e di quasi 6.000 euro di sanzioni amministrative. Tra le irregolarità riscontrate con maggiore frequenza figurano specchietti mancanti, impianti frenanti usurati, abbondanti perdite d’olio, oltre all’assenza o al danneggiamento di dispositivi di sicurezza come barre paraincastro e paraciclisti, in alcuni casi mancanti o divelte.
Per tre veicoli è scattata la sospensione immediata dalla circolazione: potranno tornare su strada soltanto dopo l’esito positivo di una revisione straordinaria, necessaria a certificare il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Parallelamente prosegue anche il monitoraggio sulle dotazioni invernali (pneumatici idonei o catene a bordo) per i veicoli in viaggio su strade e autostrade della provincia: l’obbligo resta in vigore fino al 15 aprile, mentre sul tratto appenninico della E45 tra gli svincoli di Canili e Sarsina Nord si estende fino al 30 aprile.
Le gomme invernali e le “quattro stagioni” sono riconoscibili per intagli e lamelle sul battistrada e per la marcatura M+S. Per chi utilizza le catene è consigliata una prova di montaggio prima della partenza e, quando necessario, l’installazione va effettuata in sicurezza, in aree di sosta o di servizio.
Da inizio novembre a oggi, la Polizia Stradale di Forlì ha già sanzionato 120 tra automobilisti e camionisti non in regola.