Scatta da domani a Cesenatico la nuova dislocazione dei contenitori per la raccolta degli abiti usati. L’obiettivo è duplice: ridurre l’abbandono di sacchi e indumenti attorno ai cassonetti e contrastare l’uso improprio dei contenitori, fenomeno che spesso porta – soprattutto nelle ore notturne – a rovistaggi, prelievi indiscriminati e cumuli di capi scartati all’esterno, con ricadute evidenti sul decoro urbano.
La riorganizzazione è frutto dell’accordo tra Hera e Comune e prevede una scelta organizzativa precisa: i 20 contenitori attualmente presenti sul territorio verranno concentrati in cinque postazioni considerate strategiche. In ogni area saranno collocati quattro cassonetti, così da rendere più efficienti le operazioni di svuotamento e consentire agli addetti di intervenire più rapidamente in caso di conferimenti errati o abbandoni fuori dai contenitori.
Le cinque aree individuate sono: il parcheggio del Cimitero in via Mazzini (zona Ponente), l’area vicina alla postazione dell’ecomobile nel parcheggio della piscina in via Saffi, piazza Don Minzoni (Madonnina), piazza Pirini (Sala) e piazza Guido Rossa (Bagnarola). Restano in alternativa, per chi preferisce, le stazioni ecologiche di via Mesolino e di via Rossellini, vicino all’Iper di Savignano.
Il servizio di raccolta solidale, attivo a Cesenatico da luglio 2023, ha consentito di intercettare circa 200 tonnellate di abiti ancora in buono stato: 43 tonnellate nella seconda metà del 2023, 80 nel 2024 e 75 nel 2025, destinate a recupero.
Hera ricorda alcune regole pratiche: gli indumenti vanno conferiti in sacchi di dimensioni idonee per non bloccare la bocca del cassonetto. Se il conferimento risulta impedito, l’invito è a non lasciare i sacchi a terra ma a segnalare il problema al numero verde 800 999 500 oppure tramite l’app “Il Rifiutologo”, anche con foto georeferenziate. Abbandonare i sacchi, oltre a creare degrado, rovina i tessili esposti a pioggia e umidità, rendendoli non più recuperabili.