Una serata di lavori sul lungomare Carducci si è trasformata in un’emergenza per residenti e attività economiche. Nella serata di ieri, infatti, una ditta privata impegnata in interventi per conto di Open Fiber ha danneggiato una tubatura dell’acquedotto, causando l’interruzione dell’erogazione dell’acqua a numerose famiglie e imprese della zona.
La mancanza d’acqua si è protratta per diverse ore, fino all’1.30 di notte, quando i tecnici del pronto intervento di Hera hanno concluso le operazioni di ripristino e la situazione è tornata gradualmente alla normalità.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, oltre al guasto alla rete idrica – per il quale Hera dovrà procedere con la quantificazione dei danni – si sarebbero verificati anche danneggiamenti a edifici pubblici e privati nelle immediate vicinanze del punto interessato. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla gestione dei cantieri legati alla posa della fibra ottica in città, tema già segnalato più volte negli ultimi mesi.
Il sindaco Matteo Gozzoli non nasconde la preoccupazione e la durezza del giudizio: “Ai danni all’acquedotto, che saranno oggetto di quantificazione da parte di Hera, si aggiungono danni a edifici pubblici e privati nelle vicinanze del guasto. Ancora una volta segnaliamo e denunciamo il modo quantomeno superficiale con cui le ditte che operano in città per la stesura della fibra ottica danneggiano il patrimonio pubblico, con riparazioni spesso tardive ed eseguite male”.
Dal Comune sottolineano come, nonostante confronti già avviati in passato con le aziende interessate, le criticità non risultino superate: “Sono numerose le segnalazioni che arrivano dai cittadini”, evidenzia Gozzoli, citando anche danni ricorrenti agli impianti di pubblica illuminazione. L’amarezza, conclude il sindaco, è legata al fatto che si tratta di imprese vincitrici di bandi nazionali, dalle quali “ci aspetteremmo atteggiamenti e attenzioni ben diverse”.