L’inanellamento rappresenta uno strumento fondamentale per la ricerca: consente, infatti, di raccogliere dati su migrazioni, spostamenti, longevità e dinamiche di popolazione, contribuendo a valutare lo stato di salute degli ecosistemi.
Gli uccelli, infatti, sono considerati eccellenti bioindicatori e il loro monitoraggio offre informazioni preziose sulla qualità degli habitat e sugli impatti delle attività umane.
Con questa preziosa premessa, Cesenatico si prepara a ospitare un appuntamento scientifico patrocinato dal Comune di Cesenatico e legato al progetto Erasmus+ che unisce Italia, Spagna e Turchia in un gemellaggio dedicato all’ornitologia e alla tutela della biodiversità.
Giovedì 23 aprile 2026 sarà la giornata centrale: sono previste sessioni di inanellamento a scopo scientifico, attività di monitoraggio dell’avifauna e momenti formativi rivolti agli studenti coinvolti nella mobilità internazionale. L’iniziativa, inserita in un percorso più ampio di scambio e cooperazione, punta a trasformare il territorio in un laboratorio a cielo aperto dove ricerca, educazione e conservazione si incontrano.
Durante la giornata, che per gli allievi prevede anche una visita al Museo della Marineria, saranno illustrate procedure e protocolli, dalle tecniche di cattura e rilascio alla lettura dei biometrismi, fino alla registrazione dei dati, sempre nel rispetto delle normative e del benessere animale. Accanto alla parte strettamente scientifica, non mancherà una componente educativa: confronto tra i partner, scambio di buone pratiche e focus su gestione e conservazione della fauna selvatica.
A reggere il filo di questo progetto, però, c’è una figura precisa: Sandro Brina, riferimento tecnico e organizzativo dell’iniziativa. Brina è recentemente entrato nella storia: è infatti il primo in Italia a risultare iscritto al Ruolo dei Periti e degli Esperti di una Camera di Commercio con una qualifica che riporta esplicitamente la figura dell’“ornitologo”, indicata come “Esperto in avifauna selvatica – ornitologo – tecnico faunistico”. Un riconoscimento che dà forma istituzionale a una competenza spesso decisiva nei monitoraggi e nelle valutazioni ambientali.
Il 23 aprile 2026 sarà quindi non solo una data sul calendario Erasmus+, ma un appuntamento che unisce scienza e territorio. E se oggi Cesenatico può proporsi come punto d’incontro internazionale per l’ornitologia applicata, gran parte del merito è proprio di Sandro Brina, che con esperienza e visione ha reso possibile questo percorso.
