Scomparso il 17 ottobre a 92 anni, il calciatore bolognese fu una presenza assidua in Riviera fin dagli anni della gioventù. Amico di Giorgio Ghezzi, storica la sua foto con Rivera ed Altafini all’acquarium dei delfini
Se n’è andato Gino Pivatelli, campione di un calcio elegante e feroce insieme, ma per la Romagna resta soprattutto il volto di tante estati a Cesenatico.
Da ragazzo – quando i ritiri finivano e il mare chiamava – Pivatelli scendeva spesso in Riviera, attratto dall’allegria della Darsena, dalle passeggiate sul molo, dalle chiacchiere con bagnini e pescatori. Qui lo legò un’amicizia profonda con Giorgio “Kamikaze” Ghezzi, cesenaticense, portiere carismatico e anfitrione generoso: era lui a trascinarlo tra alberghi e bagni, a radunare amici e tifosi per una cena o una partitella sulla sabbia.
Quell’intreccio tra calcio e mare ha un’istantanea che vale più di mille parole: l’estate del ’62, la passerella dei delfini dell’Aquarium nella Vena Mazzarini, Pivatelli immortalato accanto agli amici Rivera e Altafini, con Ghezzi a fare gli onori di casa. Una foto simbolo della Dolce Vita romagnola: le risate, il sale sulla pelle, i campioni a un passo dai tifosi.
Oggi Bologna piange il suo bomber e Cesenatico saluta un habitué gentile, che in quel mare trovò riposo e amicizie sincere. Resta quell’immagine luminosa, tra gli spruzzi dei delfini e la brezza dell’Adriatico: un frammento d’estate che racconta, meglio di qualsiasi cifra, la leggerezza speciale di Gino Pivatelli.