Oggi Forlì si ferma per accompagnare Giulia Valgimigli nel suo ultimo viaggio. La giovane barista, conosciuta per il suo sorriso contagioso e per la gentilezza con cui accoglieva chiunque, sarà salutata dalla sua comunità con un rito che si preannuncia partecipato e composto. Il corteo funebre muoverà alle 14.30 dall’obitorio del Morgagni-Pierantoni, dove dalla mattina amici, colleghi e semplici cittadini stanno portando un fiore, una carezza, un biglietto. Dopo le esequie, il feretro proseguirà verso il cimitero di Bussecchio per la tumulazione.
Il raccoglimento di oggi segue il minuto di silenzio osservato ieri alle 16.15: colleghi e amici si sono stretti nel dolore ricordando Giulia con uno striscione e con parole semplici, intrecciate di affetto. Sui social, i messaggi di cordoglio continuano ad arrivare: “Dolce e gentile Giulia, davvero tanto dolore”, ha scritto Monica; “La prima volta che l’ho vista sono stato colpito dalla sua grande gentilezza”, ha ricordato Alessandro. Anche chi ha lavorato con lei l’ha definita “carica, adrenalina pura, sempre sorridente”.
Nelle ore del lutto, la città prova a dare un senso all’insensato. Le indagini della Polizia Ferroviaria e dei Carabinieri confermano i contorni di un tragico incidente: Giulia stava percorrendo una scorciatoia lungo i binari, in zona via Malva Sud a Pinarella, insieme al fidanzato. L’arrivo improvviso del regionale, il tentativo di spostarsi, poi l’urto. Dettagli che oggi restano sullo sfondo: ciò che conta è l’abbraccio collettivo a una famiglia spezzata e a una generazione che in Giulia riconosceva energia e dolcezza.