Mauro Di Francesco nasce a Milano il 17 maggio 1951. Cresciuto tra sartorie di scena e quinte teatrali, debutta giovanissimo e si forma nel crogiolo del cabaret milanese, dal Derby Club al “Gruppo Repellente” con Enzo Jannacci e Beppe Viola: è qui che affina quel misto di candore e guizzo surreale con cui diventerà comprimario di lusso e poi protagonista della commedia anni ’80. In tv e al cinema incrocia Diego Abatantuono e una generazione di autori e caratteristi che riscrissero, con mezzi spesso poveri ma fantasia sfrenata, il lessico della risata pop italiana.
Al grande pubblico resta legato ai titoli dell’estate perenne: Sapore di mare 2 – Un anno dopo, Yesterday – vacanze al mare, Ferragosto OK e soprattutto la coppia Abbronzatissimi (1992–1993), istantanee della Riviera tra ombrelloni e amori lampo.
Nel secondo capitolo, “Abbronzatissimi 2 – Un anno dopo”, uscito nel 1993, il set tocca anche il territorio di Cesenatico: un passaggio sulla SS16 e l’Hotel Surf fissano in pellicola un frammento familiare ai residenti e ai vacanzieri di sempre. Una scena breve, certo, ma abbastanza da sedimentarsi come souvenir balneare nella memoria del posto.
Di Francesco continuerà tra cinema, palcoscenico e tv, fino ai lavori più recenti e al ritorno con gli amici di una vita. Nella biografia rimane l’immagine di un attore “di spalla” capace di rubare il centro con un sorriso stonato, di quelli che raccontano l’Italia estiva, ingenua e malinconica. Per questo, a Cesenatico, quel cameo sulla Statale dice più di mille parole: è il segno concreto di un legame lieve ma affettuoso, rimasto – come certe estati – nella memoria collettiva.