Dopo due stagioni estive abbassa la saracinesca anche “Passioni di Vita”, il punto vendita di ortofrutta che, oltre a frutta e ortaggi, proponeva una piccola ristorazione “light”: piatti semplici, ingredienti naturali, attenzione alla qualità e alla salute. Un’idea che aveva conquistato residenti e turisti in cerca di un’alternativa veloce ma curata, in un’epoca in cui mangiare bene è anche un gesto culturale.
La chiusura pesa ancora di più per la collocazione del locale: negozio ad angolo, in prima linea, sotto il Grattacielo e affacciato su Piazza Costa, davanti ai giardini al mare. Una vetrina che non è solo commerciale: è parte dello skyline del centro e contribuisce all’immagine della città.
E qui arriva la seconda notizia, per molti la più amara: al posto di “Passioni di Vita” aprirà un Pizza Kebab. Con tutto il rispetto per chi investirà e lavorerà – e per un’offerta che può avere il suo pubblico – l’impressione è di assistere all’ennesima sostituzione di identità con l’omologazione. Cesenatico ha una tradizione gastronomica capace di raccontare mare, Romagna, stagionalità, filiere, qualità. Invece, proprio nel punto più visibile, si rafforza un modello standard e ripetuto. Forse – mai come oggi – serve una riflessione.


