Con la morte di Primula Foschi, scomparsa a 102 anni, Gatteo Mare perde una delle sue figure più simboliche. Non era soltanto una donna molto amata e conosciuta, ma anche una testimone unica della storia del paese: Primula, infatti, fu la prima bambina nata nella località nel 1923, proprio mentre Gatteo Mare muoveva i suoi primi passi come destinazione turistica.
La sua vicenda personale si intreccia così con quella della nascita del paese. Il nonno, Salvatore Foschi, fu tra i primi a credere in quel tratto di costa ancora quasi disabitato e vi costruì la prima casa, trasferendosi lì con la famiglia quando attorno c’erano soltanto sabbia, vento e mare.
Fu in quella casa che il 2 settembre 1923 nacque Primula, figlia di Dario Foschi e Zaira Belletti. A scegliere il suo nome furono il notaio Paolo Mastri e la moglie Ida, che le dedicarono anche un piccolo libretto di risparmio.
Primula ricordava un’infanzia lontanissima dal volto turistico di oggi: dune di sabbia, gabbiani, una fontanella poco distante e un lampione a petrolio come illuminazione pubblica. Intorno, orti e campi di patate. Accanto alla casa di famiglia, nello stesso anno, aprì anche una modesta trattoria per marinai e pescatori.
Con lei se ne va una memoria preziosa, capace di raccontare un mondo scomparso e le radici più autentiche della comunità.
Si è spenta a Cesena, al San Lorenzino. Non è prevista una funzione funebre.