Si è spento ieri, nella sua abitazione di Cogorno, nel Levante ligure, Sandro Giacobbe, 75 anni, dopo una battaglia decennale contro un tumore alla prostata. Autore di successi come “Signora mia”, “Il giardino proibito”, “Gli occhi di tua madre” e “Sarà la nostalgia”, è stato una delle voci più riconoscibili della canzone italiana degli anni Settanta e Ottanta, capace di portare le sue ballate anche in Spagna e in America Latina.
Nella geografia sentimentale delle sue canzoni c’è soprattutto il mare di casa, quello ligure, ma una piccola traccia porta anche alla Riviera romagnola. Nel 1987 il suo brano “Una canzone per te” entra nella compilation estiva “Sapore d’Italia, sapore d’estate”, lo stesso vinile che ospita “La mosca” (“E intanto fanno il bagno a Cesenatico…”) di Renato Pareti, canzone che cita esplicitamente la spiaggia romagnola nel ritornello. È un incrocio minimo, quasi un gioco di specchi: sulla stessa copertina finiscono il romanticismo di Giacobbe e l’immaginario balneare di Cesenatico.

Il legame con la Romagna, però, non è solo discografico. Giacobbe è stato per anni colonna della Nazionale Italiana Cantanti, prima in campo e poi in panchina, trasformando il calcio in strumento di solidarietà. Proprio la Nazionale Cantanti ha scelto Gatteo Mare come “casa” per i ritiri in vista della Partita del Cuore, con allenamenti e cene-spettacolo all’hotel Estense: in quelle serate, ricordano gli organizzatori, accanto a nomi come Morandi, Tozzi e Ruggeri veniva spesso citato anche Giacobbe tra gli artisti che hanno fatto grande la squadra della beneficenza. Non a casa, in queste ore, il sindaco di Gatteo Pari l’ha ricordato con una nota social: “Con profonda tristezza – scrive il primo cittadino – ho appreso della scomparsa di Sandro Giacobbe. A nome mio personale e dell’intera Amministrazione comunale, esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che lo hanno conosciuto, apprezzato e amato. Sandro, oltre a essere un grande artista, ha saputo portare il suo impegno e la sua generosità anche nella nostra comunità. Più volte, con la Nazionale Italiana Cantanti, è stato ospite a Gatteo Mare per iniziative benefiche, contribuendo con entusiasmo alla raccolta fondi destinata a progetti solidali. Ci mancheranno la sua voce, la sua umanità e il suo instancabile spirito di solidarietà. Alla sua famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze: il nostro Comune gli sarà sempre grato”.
In totale, il cantautore ligure ha collezionato centinaia di presenze e qualche gol con la maglia della Nazionale Cantanti, di cui è stato anche allenatore e punto di riferimento nel consiglio direttivo.
È anche per questo che oggi, insieme ai fan che hanno amato le sue melodie, lo piangono i compagni di quella squadra speciale “per la quale tutti fanno il tifo”, dai campi del Tigullio alle notti d’estate fra Gatteo Mare e il resto della Riviera.