Dal 2026 il prelievo dell’addizionale comunale Irpef a Cesenatico cambierà volto. Il Comune ha deciso di passare da un’aliquota unica ad un sistema a scaglioni, introducendo al tempo stesso una fascia di esenzione per i contribuenti con reddito fino a 7.500 euro lordi l’anno. Per chi rientra in questa soglia non sarà dovuta alcuna addizionale comunale: una misura che guarda in particolare a pensionati con assegni minimi, lavoratori a basso reddito e giovani con contratti saltuari.
Per tutti gli altri l’imposta dovrebbe essere calcolata applicando aliquote differenziate per fasce di reddito, con percentuali crescenti al crescere dell’imponibile. L’obiettivo dichiarato è rendere il sistema più equo e progressivo: chi ha di più contribuisce un po’ di più, chi ha meno viene alleggerito.
Nel bilancio comunale la riforma comporterà maggiori entrate, destinate – secondo le intenzioni dell’amministrazione – a finanziare spesa sociale, scuole, manutenzioni e servizi alla persona. Allo stesso tempo, il sollievo garantito ai redditi più fragili viene rivendicato come un segnale concreto di attenzione alle famiglie in difficoltà in una fase economica ancora complessa.