Ryanair accoglie con favore la decisione di eliminare l’addizionale municipale negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, come proposto dal presidente della Regione Michele De Pascale.
In una nota, il Chief Commercial Officer Jason McGuinness definisce la misura “capace di aumentare il turismo, creare posti di lavoro e sostenere la crescita economica” grazie alla riduzione dei costi di accesso, che secondo la compagnia si traduce in più voli, più aeromobili e tariffe più basse.
Ryanair cita esempi analoghi già sperimentati in Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e in alcuni aeroporti minori della Sicilia, come Trapani-Marsala, dove l’abolizione dell’addizionale avrebbe favorito l’apertura di nuove basi e investimenti in flotta, con ricadute occupazionali sul territorio.
Per l’Emilia-Romagna, la compagnia preannuncia una risposta “a breve” con l’arrivo di nuove rotte e un incremento della capacità a basso costo proprio sugli scali di Forlì, Parma e Rimini, rafforzando l’offerta e la connettività della Romagna.