È in corso alla Galleria comunale Il Bragozzo di Cesenatico, al Palazzo del Turismo di viale Roma, la mostra “Adriatica” di Simone Brandi, visitabile fino al 26 luglio. Un’esposizione che merita una sosta, perché riesce a raccontare il mare senza cadere nella cartolina balneare, scegliendo invece la via più difficile e più interessante: quella dell’essenzialità.
Nelle opere di Brandi l’Adriatico non è soltanto paesaggio, ma diventa spazio interiore. Le figure dei bagnanti, spesso colte di spalle o appena accennate, sembrano sospese in un tempo lento, quasi fuori dal rumore dell’estate. Cappelli, schiene al sole, corpi fermi davanti all’acqua e grandi campiture azzurre costruiscono un racconto delicato, intimo, profondamente romagnolo.

La pittura procede per sottrazione: pochi elementi, colori misurati, pennellate nette ma morbide. Proprio questa semplicità apparente dà forza alle immagini, che non cercano l’effetto immediato ma invitano a guardare più a lungo. C’è una malinconia luminosa, una quiete che appartiene alle giornate di mare quando il tempo sembra rallentare.
“Adriatica” è una mostra elegante, coerente, capace di restituire dignità poetica a scene familiari: un uomo davanti alla maretta, una figura con il cappello verde, un bagnante disteso sulla sabbia. Immagini comuni, trasformate in piccoli racconti visivi.
La mostra è aperta dal martedì al venerdì dalle 17 alle 23; sabato e domenica anche al mattino, dalle 10.30 alle 12.30, oltre alla fascia serale 17-23.
Foto Andrea Medri






