Una tranquilla passeggiata del sabato si è trasformata in un incubo per un’operatrice della CCILS (Marika Rossi), aggredita mentre, sostenuta dalle stampelle, camminava assieme ad un collega della Cooperativa lungo il porto canale di Cesenatico.
Non è chiaro se ad innescare l’episodio sia stato un alterco, uno scambio di sguardi equivocato o se, invece, tutto sia nato senza una ragione. Sta di fatto che la donna, 49 anni, stava passeggiando sabato sera sulla banchina del porto davanti alla chiesa di San Giacomo quando è stata avvicinata da una giovane coppia: una ragazza sui 22-23 anni e un altro ragazzo che, secondo i primi riscontri, potrebbe avere qualche problematica.

L’episodio nella sua dinamica presenta qualche zona d’ombra anche se, secondo una prima ricostruzione, il ragazzo le avrebbe afferrato una delle stampelle, strappandogliela di mano e gettandola nel canale. Privata dell’appoggio, Marika ha perso l’equilibrio ed è caduta a terra, rimanendo stesa sull’asfalto. Invece di fermarsi o aiutare, i due avrebbero iniziato a colpirla con calci e schiaffi, mentre lei cercava di proteggersi come poteva.
L’aggressione, avvenuta in pieno giorno in una zona frequentata da diversi cittadini, si è consumata sotto gli occhi di alcuni passanti che – assieme al collega della donna – sarebbero intervenuti per fermare la coppia e chiamare i soccorsi.
L’operatrice – che a Cesenatico svolge la mansione di operatrice ecologica e che è diventata disabile in seguito ad un incidente stradale – è stata così accompagnata al pronto soccorso per accertamenti e cure: oltre ai traumi fisici, è apparsa profondamente scossa per quanto accaduto.
Sull’episodio stanno ora indagando le forze dell’ordine, che stanno raccogliendo testimonianze e verificando l’eventuale presenza di immagini di videosorveglianza nella zona per accertare l’esatta dinamica dell’episodio. I due giovani, denunciati dall’operatrice, pare siano stati già individuati.