Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Gentile Signor Sindaco di Gatteo,
siamo un gruppo di turisti veronesi ospiti di un albergo in viale Giulio Cesare, a Gatteo Mare.
Mi permetto di disturbarLa per sottoporLe una precisazione e un suggerimento. Sono nato nel 1930 e, da ex dirigente del Corpo Forestale dello Stato, osservo con particolare attenzione lo stato del verde pubblico.
Gli alberi che sorgono lungo il viale del lungomare di Gatteo Mare appaiono sofferenti. Lo spazio loro riservato è troppo ridotto e la loro base è, spesso, ricoperta dalla polvere che viene spazzata dagli addetti degli alberghi.
Il mio suggerimento è semplice: con un piccone si potrebbe rimuovere parte del terreno compattato attorno agli alberi — anche le radici hanno bisogno di respirare — e provvedere poi a irrigarli con un po’ d’acqua, a più riprese, rispettando così le loro esigenze.
Nel contempo sarebbe opportuno tagliare i rami secchi, che rischiano di cadere e di colpire le persone di passaggio.
È un suggerimento spontaneo, dettato dall’esperienza e dall’amore per il verde pubblico.
Desidero aggiungere anche un’ultima osservazione: noi turisti siamo qui per riposare, e ogni rumore eccessivo ci disturba, in particolare quello delle moto.
Confidando nella Sua attenzione, porgo cordiali saluti.
Renato Poggiali
