22 Settembre, 2026 Cesenatico

Albero rimosso da mesi, ma davanti a casa resta una voragine: “Così non riusciamo nemmeno a entrare con l’auto”


Un albero abbattuto perché malato, un intervento rimasto incompiuto e una famiglia che da mesi attende una soluzione. È la situazione segnalata da alcuni residenti di viale Antonio Da Noli, nel quartiere Ponente di Cesenatico, dove l’area interessata dalla rimozione di una pianta non sarebbe mai stata ripristinata definitivamente, nonostante le numerose richieste rivolte agli uffici competenti.

Al posto dell’albero, eliminato tra novembre e dicembre dello scorso anno, resta ancora oggi una vasta porzione di terreno sterrato e sconnesso che interrompe il marciapiede proprio davanti all’ingresso carrabile e pedonale di un’abitazione privata. Un cartello di pericolo, presente ormai da diversi mesi, segnala la criticità ma non ha portato a ulteriori interventi.

“Da febbraio stiamo inviando segnalazioni tramite email, telefonate e richieste agli uffici comunali. Abbiamo anche spedito una Pec e ci siamo recati personalmente negli uffici, ma la situazione è rimasta immutata”, racconta la proprietaria dell’immobile, una cittadina forlivese che da diciassette anni trascorre le estati a Cesenatico.

Il disagio, spiegano i residenti, non riguarda soltanto il decoro urbano. L’avvallamento rende infatti complicato l’accesso alla proprietà con alcuni veicoli. “Con un’auto particolarmente bassa rischio di toccare il fondo e danneggiarla. Chi possiede mezzi più alti riesce a passare, ma il problema resta evidente”.

A preoccupare maggiormente è però l’aspetto della sicurezza. “Nelle ore serali, con poca illuminazione, è facile inciampare. Mia madre ha 78 anni e ogni volta deve prestare molta attenzione. Dopo l’abbattimento dell’albero abbiamo persino dovuto rimuovere personalmente alcune radici rimaste in superficie perché costituivano un pericolo”.

Secondo la famiglia, nel corso dei mesi sarebbero arrivate spiegazioni differenti dagli uffici contattati. In un primo momento sarebbe stato riferito che l’area “non rappresentava una priorità di intervento”; successivamente sarebbe stato sostenuto che il cartello di segnalazione fosse “sufficiente a garantire la sicurezza”.

Una risposta che non soddisfa i residenti. “Non chiediamo opere straordinarie, ma semplicemente che venga completato un lavoro iniziato mesi fa. È difficile comprendere perché, dopo tanto tempo, il ripristino definitivo non sia ancora stato eseguito”.

La zona interessata si trova in un tratto frequentato di Ponente, vicino a strutture ricettive e abitazioni. Per i residenti il timore è che si debba attendere un incidente prima di vedere finalmente concluso l’intervento e restituita piena sicurezza all’area.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.