Sono oltre quaranta gli oggetti smarriti e ritrovati nel territorio comunale di Cesenatico tra aprile e giugno 2026. L’Ufficio Economato del Comune ha pubblicato l’elenco ufficiale dei beni rinvenuti nel corso del secondo trimestre dell’anno, invitando i legittimi proprietari a presentarsi per il riconoscimento e la restituzione secondo quanto previsto dagli articoli 927 e seguenti del Codice Civile.
L’elenco restituisce una fotografia curiosa di ciò che viene dimenticato ogni giorno in città: non solo portafogli, documenti e chiavi, ma anche biciclette, un monopattino elettrico, una bicicletta elettrica, una cassetta per gli attrezzi, una valigia, un trolley con vestiti, due giubbotti e perfino un anello. Numerosi anche gli effetti personali contenenti documenti identificativi, carte di credito e tessere varie.
Ecco gli oggetti ritrovati:
- Portamonete con soldi e tessere varie;
- Marsupio con oggetti e documenti;
- Cassetta per attrezzi;
- Mazzi di chiavi, chiavi singole, chiavi auto, chiavi moto e telecomandi;
- Occhiale da vista;
- Chiave per porta blindata;
- 5 biciclette da donna;
- 3 biciclette da uomo;
- 1 bicicletta elettrica;
- 1 monopattino elettrico;
- Scatoletta con maglie di cinturino per orologio;
- 2 telefoni cellulari;
- Un anello;
- Diversi portafogli con documenti, carte d’identità, tessere e denaro;
- Una valigia tipo trolley contenente vestiario;
- Un trolley contenente vestiario;
- Una borsa;
- Due giubbotti;
- Una e-card intestata a tre persone;
- Una carta Visa;
- Una carta di credito.
Chi ritiene di essere il proprietario di uno degli oggetti elencati può rivolgersi all’Ufficio Economato del Comune di Cesenatico, fornendo elementi utili a dimostrarne la proprietà e completando le formalità previste dalla legge. Per informazioni è possibile contattare il numero 0547 79328.
Il Comune ricorda infine che gli oggetti che non saranno reclamati dai rispettivi proprietari, oppure non ritirati dai ritrovatori nei termini stabiliti, saranno successivamente donati, alienati oppure distrutti secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dal regolamento comunale.