Chi l’ha detto che le cartelle esattoriali arrivano soltanto ai cittadini? A quanto pare, anche il Comune di Cesenatico ogni tanto deve fare i conti con il postino… fiscale.
Con una determina firmata il 4 agosto, l’amministrazione comunale ha infatti disposto il pagamento di una cartella notificata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione della provincia di Forlì-Cesena. L’importo non è di quelli destinati a far tremare i polsi: 266,82 euro, di cui 260,94 euro per imposta di registro e 5,88 euro per le spese di notifica.
La cartella, per la verità, riguarda una vicenda abbastanza banale, ovvero il mancato pagamento dell’imposta di registro relativa a una sentenza civile della Corte d’Appello di Bologna, identificata come Sentenza n. 22/2025.
In pratica, il Comune si trova nella stessa situazione in cui può capitare qualsiasi contribuente: un tributo non versato nei termini e la conseguente cartella emessa dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La determina serve semplicemente a impegnare la somma necessaria e ad autorizzarne il pagamento entro i 60 giorni previsti.
Curioso, però, pensare che, mentre ogni giorno gli enti pubblici notificano multe, tributi e avvisi ai cittadini, ogni tanto anche Palazzo Moretti si ritrovi dall’altra parte della barricata. Per una volta, insomma, il destinatario della cartella non è il contribuente, ma il Comune stesso.