22 Settembre, 2026 Cesenatico

Anche la Provincia dice no all’estensione della scuola d’estate

La proposta della Regione Emilia-Romagna di ridisegnare il calendario scolastico incassa un no compatto dal Consiglio Provinciale di Forlì-Cesena. A darne notizia sono i consiglieri FdI Enrico Castagnoli (nella foto), Valerio Bernabini e Daniela Saragoni, secondo cui il progetto «creerebbe problemi senza risolvere la conciliazione famiglia-scuola».

Il gruppo contesta la logica dell’intervento: «Se l’obiettivo è aiutare i genitori, servono servizi educativi e ricreativi estivi, non più lezioni quando le aule, spesso senza climatizzazione, diventano impraticabili». 

Per i meloniani lo slittamento di fine anno impatterebbe su esami di Stato, impegni collegiali e funzioni dei docenti, protraendo tempi e adempimenti.

FdI richiama anche i riflessi economici: «Una modifica così profonda comprimerebbe la stagione turistica, riducendo la capacità ricettiva della costa adriatica e della Riviera romagnola dopo un’estate opaca».

Il voto dell’assemblea provinciale si allinea alle posizioni espresse dal Comune di Cesenatico. «Anche il presidente Lattuca — osservano — ha rivisto la propria impostazione, avvicinandosi alle critiche che avevamo avanzato in sede comunale».

Castagnoli, Bernabini e Saragoni sollecitano dunque un passo indietro: «La Regione acquisisca la consapevolezza che la modifica del calendario sarebbe controproducente per studenti, famiglie, personale scolastico e territori».

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