Nato a Supersano, nel cuore del Salento, e residente da 35 anni a Bellaria-Igea Marina, Antonio Rizzo è un pittore che ha costruito il proprio linguaggio fuori dalle accademie, scegliendo la via più rischiosa: ascoltare la materia. Autodidatta rigoroso, fa dell’informale materico il territorio in cui emozioni, ricordi e tensioni interiori si impastano in superfici dense, segnate, corrose. Non copia il visibile, lo contraddice: per lui la pittura è un atto fisico, quasi scultoreo, in cui il colore acquista peso, spessore, respiro.
Socio dell’associazione Bell’Arte di Bellaria, Rizzo porta ora i suoi lavori all’Art MBT di Cesenatico, lounge bar sul lungomare Carducci che si è trasformato in una galleria aperta agli artisti del territorio, con la rassegna “Art Lab Artist”, facendo del locale un salotto culturale contemporaneo affacciato sul mare.

In questo contesto, le sue opere trovano una collocazione naturale: quadri che sembrano frammenti di paesaggi interiori, concrezioni di luce e ombra dove ogni graffio di materia è una parola non detta.
La mostra, in programma dal 10 al 24 novembre 2025, invita il pubblico a un incontro diretto con una pittura istintiva e radicalmente personale, che non chiede di essere decifrata ma sentita. Un percorso che conferma la vocazione dell’Art MBT come spazio vivo di contaminazione tra arte e città, e consacra Antonio Rizzo come una delle voci più autentiche dell’informale contemporaneo di riviera.
