7 Novembre, 2026 Cesenatico

Arabi e russi investono sulle spiagge della Versilia. E la Riviera romagnola guarda con preoccupazione

La protesta dei balneari contro la direttiva Bolkestein continua sulle spiagge italiane, ma il mercato sembra raccontare una storia diversa. 

In Versilia, ad esempio, l’incertezza legata al futuro delle concessioni non ha fermato gli investimenti. Anzi, secondo quanto emerge dalla cronaca locale, il settore continua ad attirare capitali italiani e stranieri, confermandosi uno degli asset più appetibili del turismo nazionale.

Il caso più emblematico è quello di Forte dei Marmi, dove la prospettiva delle aste non ha scoraggiato investitori internazionali. Secondo le stime riportate, su circa cento stabilimenti balneari presenti sul territorio, oltre trenta sarebbero già riconducibili a imprenditori arabi o russi. Un fenomeno che si inserisce in una più ampia strategia di acquisizioni nel settore turistico, dove all’acquisto di hotel di lusso segue spesso la ricerca di una spiaggia privata da abbinare all’offerta ricettiva.

Le cifre confermano l’attrattività del comparto. In una delle località più esclusive d’Italia, una stagione balneare può raggiungere costi compresi tra 9 mila e 23 mila euro per una singola postazione, garantendo ritorni economici tali da rendere le spiagge un investimento considerato, in molti casi, più redditizio del mattone.

Uno scenario che viene osservato con crescente attenzione anche lungo la Riviera romagnola. Da Ravenna a Rimini, passando per Cesenatico, il sistema balneare rappresenta infatti un pilastro dell’economia turistica locale ed è caratterizzato da una forte presenza di imprese familiari radicate sul territorio. L’esperienza della Versilia alimenta quindi preoccupazioni tra gli operatori romagnoli: il timore è che l’eventuale apertura del mercato possa favorire l’ingresso di grandi gruppi finanziari e investitori internazionali, modificando progressivamente il modello che ha reso celebre la costa adriatica.

A Cesenatico, in particolare, dove l’identità degli stabilimenti è strettamente legata alla tradizione e alla gestione familiare, il dibattito viene seguito con attenzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.