Gli albergatori di Cesenatico, Gatteo Mare e, più in generale, della Riviera romagnola denunciano di essere sotto pressione per una pioggia di telefonate che arriva ogni giorno ai centralini: chiamate insistenti, a raffica, spesso commerciali o comunque indesiderate, con numeri che compaiono da Amburgo, Parigi, Monaco e da altri Paesi. Un cittadino qualunque può anche non rispondere. Un hotel no: chi lavora con clientela europea è “costretto” a richiamare o rispondere, perché ogni squillo può essere una prenotazione o una richiesta di preventivo. Così l’assedio diventa un costo: linee occupate, personale distratto, tempo sottratto all’accoglienza.
Il paradosso, spiegano dal settore, è che il fenomeno si sarebbe aggravato dopo le nuove misure contro lo spoofing: con la delibera AGCOM 106/25/CONS è partito il blocco delle chiamate dall’estero che “mascherano” numeri fissi italiani (dal 19 agosto 2025) e poi anche dei falsi numeri mobili italiani (dal 19 novembre 2025).
Obiettivo: fermare truffe e telemarketing aggressivo. Ma ora, denunciano gli operatori turistici, molte chiamate arrivano da numerazioni realmente straniere, rendendo quasi impossibile distinguere un cliente vero da un disturbo.