Con la firma del decreto del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini si chiude una lunga stagione di incertezze sugli autovelox, segnata da ricorsi, polemiche e dubbi interpretativi. Il provvedimento mette ordine su un tema che negli ultimi mesi aveva coinvolto molti Comuni italiani, compreso quello di Cesena, dove le multe elevate dal dispositivo cittadino erano finite al centro di numerose contestazioni.
A intervenire sono il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore alla Sicurezza Luca Ferrini: “Come abbiamo sempre sostenuto, l’autovelox di Cesena era da considerarsi omologato. Con questo decreto si chiude una fase nella quale si era generata un’incertezza del diritto”. Da qui l’invito rivolto a chi ha presentato ricorso a valutarne il ritiro, per evitare ulteriori aggravi di spesa.
Un appello che potrebbe interessare anche diversi automobilisti di Cesenatico e del comprensorio, soprattutto chi negli ultimi mesi ha ricevuto sanzioni transitando sulle strade cesenati e, sulla scia del dibattito nazionale, aveva scelto di contestarle.
Il Comune di Cesena precisa di non voler “approfittare di errori commessi da cittadini in buona fede leggendo notizie imprecise”, ma ribadisce anche un principio chiaro: chi supera i limiti deve essere sanzionato.
Per l’amministrazione cesenate, il decreto conferma la correttezza della propria posizione e restituisce certezza alle regole. Resta il messaggio politico e pratico: rispettare i limiti significa non solo evitare multe, ma contribuire alla sicurezza di tutti.