7 Novembre, 2026 Cesenatico

Bando-tipo, questa mattina il confronto informale tra Stato e Regioni

A una settimana dalla scadenza fissata per l’11 aprile, il confronto sul bando-tipo per le concessioni demaniali marittime entra finalmente nella sua fase operativa. Per questa mattina, alle 11.30, è stato infatti convocato un incontro informale tra Stato e Regioni presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, passaggio atteso per mettere a punto lo schema nazionale che dovrà orientare le future gare per l’assegnazione delle concessioni balneari.

Il bando-tipo era stato previsto dal decreto-legge n. 32/2026 con l’obiettivo di fornire ai Comuni un modello uniforme per l’avvio delle evidenze pubbliche. Un passaggio considerato essenziale in vista della scadenza fissata dalla legge Salva-infrazioni del 2024, che impone la conclusione delle procedure entro il 30 giugno 2027. 

Il confronto, tuttavia, arriva con un ritardo significativo rispetto ai tempi inizialmente indicati, segnale delle difficoltà che continuano a caratterizzare un dossier da anni al centro del dibattito politico e istituzionale.

Secondo quanto filtra, il Governo avrebbe ormai completato il lavoro di sintesi tra le osservazioni delle associazioni di categoria, le richieste avanzate dalle Regioni e le modifiche emerse nelle ultime settimane. L’obiettivo sarebbe quello di presentare alla Conferenza Unificata un testo condiviso, capace di garantire regole omogenee sull’intero territorio nazionale e di accompagnare i Comuni nell’avvio delle procedure di affidamento.

Resta però aperto il nodo più delicato, quello degli indennizzi ai concessionari uscenti che negli anni hanno investito nella realizzazione e nell’ammodernamento degli stabilimenti. Le associazioni chiedono “il riconoscimento del pieno valore aziendale”, mentre la Commissione europea ammetterebbe soltanto il ristoro degli investimenti non ancora ammortizzati. È su questo punto che si misura la trattativa più complessa. Dal vertice di oggi al Mit potrebbero arrivare indicazioni decisive per sbloccare uno dei passaggi più controversi della riforma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.