Ha suscitato profonda costernazione e grande dispiacere la vicenda del barboncino travolto e ucciso domenica mattina ai Giardini al Mare di Cesenatico, in una zona molto frequentata da turisti, famiglie e pedoni. L’episodio si è verificato poco prima delle 11, nei pressi del ristorante Riviera 69, dopo che un vecchio furgone bianco avrebbe effettuato alcune operazioni di scarico nella zona del Maré.
Secondo una prima ricostruzione, il mezzo, ripartendo, avrebbe imboccato una curva a destra in modo troppo stretto, finendo per schiacciare il piccolo cane, un barboncino che si trovava regolarmente al guinzaglio insieme ai suoi proprietari (una coppia di turisti). L’animale è morto sul colpo, davanti agli occhi della coppia, rimasta sotto choc per quanto accaduto.
A preoccupare non è soltanto la dinamica dell’investimento, ma anche il comportamento del conducente. Dopo l’impatto, infatti, l’uomo non si sarebbe fermato, ma avrebbe proseguito la marcia, allontanandosi rapidamente. Secondo quanto riferito da alcuni presenti, durante la fuga avrebbe anche rischiato di travolgere due donne che stavano sopraggiungendo, creando ulteriore paura tra le persone presenti.

Chi ha assistito alla scena ha descritto il conducente come una persona in evidente stato di agitazione, forse alterata dal caldo o da una forte tensione emotiva. Proprio per questo, oltre che per la fuga dopo l’investimento, l’uomo viene ora considerato potenzialmente pericoloso.
Sul posto è intervenuta la Polizia Locale, che ha effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze. Le forze dell’ordine stanno cercando il vecchio furgone bianco e stanno verificando le immagini delle telecamere presenti nella zona, nella speranza di individuare il mezzo e risalire all’identità di chi era alla guida.
L’episodio lascia sgomenta la città e riapre il tema della sicurezza nei Giardini al Mare, dove anche i mezzi autorizzati alle consegne devono procedere con estrema prudenza. In luoghi così affollati, basta una manovra sbagliata per trasformare una mattina d’estate in una tragedia.


