Il Museo della Marineria di Cesenatico apre le porte a un progetto che coniuga memoria e gioco: “VELE AL TERZO – BARCA FERMA NON GOVERNA”. L’appuntamento, con il patrocinio del Comune, è sabato 8 novembre alle 17.00 e segna il debutto di un titolo che vuole restituire la ricchezza della marineria adriatica non come reperto, ma come patrimonio vivo, ponte tra generazioni.
L’idea è di Luca Del Zozzo; la progettazione ludica porta la firma di Luca Borsa e Luca Bellini, autori che hanno trasformato rotte, venti e attrezzi di bordo in regole eleganti e componenti evocativi.
Nel gioco, fino a quattro giocatori vestono i panni del Pàron, il comandante delle barche tradizionali. Con carte movimento e la gestione dei venti favorevoli, si guidano bragozzi e trabaccoli lungo le antiche rotte commerciali, alternando pesca e trasporto merci, toccando i porti delle due sponde dell’Adriatico e rientrando per primi al porto d’origine. Le illustrazioni richiamano vele al terzo, nodi, attrezzature e dettagli di coperta; le pedine riproducono le sagome delle imbarcazioni storiche. È un’esperienza di gioco familiare e, al tempo stesso, un dispositivo didattico per scuole e associazioni, utile a raccontare il rapporto tra le comunità costiere e il mare.
La presentazione è organizzata con RACE=CARE, realtà italiana della vela oceanica che affianca la competizione alla solidarietà. Il team ha partecipato alla Mini Transat con lo stesso Del Zozzo e con Luca Rosetti (vincitore 2023) e introduce al pubblico il nuovo skipper Massimo Verhoeven, in rotta verso la Mini Transat 2029.
Il messaggio sociale corre insieme a Medici con l’Africa CUAMM, la prima ONG sanitaria italiana, attiva dal 1950 per rafforzare sistemi sanitari e garantire cure a mamme e bambini in diversi Paesi dell’Africa subsahariana.
Sul palco interverranno Davide Gnola (direttore del Museo), Silvia Campanini e Anna Crotti (XI Zona FIV), lo scrittore e marinaio Fabio Fiori, il navigatore Roberto De Palo, Giulia Papetti per CUAMM, Massimo Montanari (M-Pharma), oltre ai navigatori Andrea Fantini, Luca Rosetti e Massimo Verhoeven.
La partecipazione artistica di Gianluca Reggiani completerà l’atmosfera. Un pomeriggio per scoprire che, anche attorno a un tabellone, l’Adriatico continua a soffiare idee e rotte.