È un bilancio fortemente orientato ai cantieri quello approvato per il triennio 2026-2028. Il Piano delle opere pubbliche vale 43.000.000 di euro, distribuiti in 14.800.000 euro di investimenti nel 2026, 13.600.000 nel 2027 e 14.600.000 nel 2028.
La parte corrente regge su 10.700.000 euro di Imposta Municipale Propria, 544.000 euro di IMPI, 2.588.000 euro di addizionale Irpef, 3.470.000 euro di imposta di soggiorno, 2.220.000 euro di contributi statali, 1.300.000 euro di Canone Unico Patrimoniale, 4.570.000 euro di sanzioni del codice della strada e 1.800.000 euro dal recupero dell’evasione.
Novità importante l’introduzione degli scaglioni sull’addizionale comunale, con esenzione fino a 7.500 euro, mentre le uscite correnti crescono di 200.000 euro per le manutenzioni affidate a Cesenatico Servizi e di 70.000 euro per il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale estivo.
Già l’ultima variazione di bilancio ha indicato con chiarezza la rotta: 1.700.000 euro in più al waterfront di Ponente, 1.000.000 al piano asfalti, 400.000 alla scuola media Arfelli, 500.000 al verde pubblico, 500.000 alla riqualificazione di viale dei Mille e 400.000 alla pubblica illuminazione. Dal Ministero del Turismo è arrivato inoltre un finanziamento da 1,6 milioni di euro per la rigenerazione dell’ex lavatoio e dell’area verde di Largo San Giacomo, che si somma ai 350.000 euro comunali per la progettazione, per un investimento complessivo di 3,5 milioni.
Nel dettaglio delle opere, l’istruzione può contare su 1.000.000 di euro nel 2026 e 250.000 euro sia nel 2027 sia nel 2028 per il consolidamento della scuola “Da Vinci” di via Caboto, mentre per la “Ricci-Ortali” di Villalta è in programma un intervento da 1.000.000 di euro nel 2028. La mobilità sostenibile vede nel 2026 400.000 euro per la ciclabile Zadina-stazione e 150.000 euro per il prolungamento della ciclabile di via Montaletto fino alla SP 33.
Lo sport porta in dote 1.500.000 euro nel 2026 per gli adeguamenti dello stadio comunale, 150.000 euro per la copertura del Pala Madonnina, 50.000 euro all’anno nel triennio per la manutenzione straordinaria degli impianti, 600.000 euro nel 2026 per la riqualificazione del complesso “Diamanti”, altri 600.000 per Atlantica e 115.000 per l’Arena Beach.
Sugli spazi pubblici il bilancio concentra alcune delle cifre più rilevanti: 1.050.000 euro nel 2027 per piazza Marconi; 100.000 euro nel 2026 e 6.000.000 nel 2028 per la Vena Mazzarini; 200.000 euro nel 2026 per gli arredi del porto canale; 1.000.000 nel 2026 e 3.000.000 nel 2027 per il secondo stralcio del waterfront di Ponente; 30.000 euro nel 2026 e 500.000 nel 2027 per piazza Volta; 70.000 euro per la progettazione dell’area ex Nuit; 500.000 euro nel 2027 per la nuova area verde di Bagnarola e 250.000 euro per le urbanizzazioni di via Cannuceto.
Manutenzioni e sicurezza diffusa contano su 100.000 euro nel 2026, 30.000 nel 2027 e 30.000 nel 2028 per il verde; 500.000 euro all’anno per il piano asfalti; 350.000 euro nel 2026 e 100.000 euro sia nel 2027 che nel 2028 per la pubblica illuminazione; 200.000 euro all’anno per i cimiteri; 50.000 euro nel 2026 e 20.000 euro nel 2027 e nel 2028 per i giochi dei bambini; 200.000 euro all’anno per le fognature bianche; 50.000 euro nel 2026, 250.000 nel 2027 e 200.000 nel 2028 per la rete del centro storico; 200.000 euro nel 2027 e 500.000 nel 2028 per la rete di Villamarina; 100.000 euro nel 2026, 1.000.000 nel 2027 e 900.000 nel 2028 per gli impianti idrovori di via Bramante e viale Carducci.
Completano il quadro 100.000, 130.000 e 100.000 euro tra 2026 e 2028 dalle monetizzazioni per l’ERS e 40.000 euro nel 2026 per le manutenzioni degli alloggi ERP; 250.000 euro nel 2027 per la progettazione della nuova sede della Protezione civile e 50.000 euro nel 2026 per la sede della Croce Rossa; 600.000 euro nel 2026 per il parcheggio scambiatore di Villamarina e 2.200.000 euro nel 2028 per il parcheggio multifunzionale vicino a piazzale della Rocca; 300.000 euro nel 2026 e 30.000 euro sia nel 2027 che nel 2028 per videosorveglianza, targa system e revamping.
La filiera della pesca beneficia di 700.000 euro nel 2026 per la ristrutturazione della pescheria comunale, 800.000 euro nel 2026 per il nuovo Feampa e 500.000 euro nel periodo 2025-2027 per il dragaggio del porto canale.
Gli accordi operativi portano nel 2026 300.000 euro per l’area ex Nuit, 574.000 euro per l’ex Hotel Pino, 2.200.000 euro per l’ex Colonia Veronese e 900.000 euro per le colonie Sadelmi–Perazzolo, mentre ai servizi al cittadino vanno 100.000 euro per il nuovo Sportello Facile, 80.000 euro per la casa dell’acqua di Villamarina e 100.000 euro per lo smantellamento delle isole ecologiche di piazza del Monte e piazza Matteotti.
La cultura, infine, può contare su 50.000 euro all’anno di Art Bonus tra 2026 e 2028, su 50.000 euro nel 2026 e 800.000 euro nel 2028 per la Conserva Battistini e su 100.000 euro nel 2027 e 1.000.000 di euro nel 2028 per la riqualificazione dell’edificio ex Saffi: un mosaico di cifre che fa della programmazione di bilancio il principale strumento di trasformazione urbana.