Se un bilancio è una mappa, questo – dice la segretaria del Pd comunale Greta Passanese – “indica una direzione chiara”: non la rotta delle promesse, ma quella delle cose che si toccano: “Sicurezza, servizi, qualità della vita”. Dopo l’approvazione del bilancio triennale, la segretaria del PD rivendica una scelta: “Prendersi cura della città esistente, investire sul quotidiano e preparare il futuro”.
Il primo capitolo è la scuola: “La sicurezza parte dalle scuole”, sottolinea, ricordando “circa 1 milione di euro” per l’adeguamento sismico della Leonardo Da Vinci: “Un intervento fondamentale per studenti e famiglie”.
Poi la manutenzione urbana, quella che fa notizia solo quando manca. Qui, invece, “ci sono risorse che incidono”: “Un milione per le asfaltature, 350 mila euro per l’illuminazione pubblica, quartieri più vivibili e strade più sicure”.
Lo sguardo si allarga alla rigenerazione: “Nel 2026 partiranno i lavori” su Ex Lavatoio e sull’area retrostante San Giacomo; per il Porto Canale, “spazio identitario”, sono previsti “200 mila euro per gli arredi”. E sulla mobilità la linea è netta: “Piste ciclabili e trasporto pubblico sono un asse strategico con 400 mila euro per la ciclabilità”.
Infine i servizi: “Dagli asili nido al trasporto pubblico gratuito, più risorse per i servizi sociali e per il verde, in particolare lo sfalcio”. Sul fronte fiscale, una scelta “più equa e progressiva”: “Soglia di esenzione per i redditi più bassi senza aumentare il gettito complessivo”. La chiusura è una promessa: “Un bilancio che guarda al futuro senza lasciare indietro nessuno”.