Nel cuore di BiodiversyFest 2026, il grande festival diffuso che per tutto il mese di maggio animerà la Romagna con oltre cinquanta eventi, Cesenatico si ritaglia un ruolo centrale grazie al suo legame diretto con il mare e gli ecosistemi costieri. Qui la biodiversità non è solo un tema da raccontare, ma una realtà concreta da osservare, studiare e proteggere.
Tra incontri dedicati alla biodiversità marina e momenti di approfondimento sul monitoraggio ambientale, Cesenatico ospita alcune delle iniziative più scientifiche del festival, realizzate anche in collaborazione con la World Biodiversity Association. L’obiettivo è avvicinare il pubblico ai temi della tutela degli habitat marini, della qualità delle acque e dell’equilibrio degli ecosistemi, rendendo accessibili contenuti spesso considerati specialistici.
Accanto alla dimensione scientifica, il programma lascia spazio al coinvolgimento diretto dei cittadini. Attività di citizen science, esperienze sul campo e momenti divulgativi trasformano il pubblico in protagonista, invitando famiglie, studenti e appassionati a contribuire alla raccolta di dati e alla diffusione di buone pratiche ambientali.
In questo contesto, Cesenatico diventa un laboratorio a cielo aperto dove mare, ricerca e comunità si intrecciano. Il festival, promosso da Agri Oasi Romagnole APS, punta infatti a costruire una rete stabile tra enti, imprese e cittadini, con l’ambizione di trasformare BiodiversyFest in una piattaforma permanente.
Più che una rassegna, si tratta di un primo passo verso una nuova consapevolezza: la biodiversità come chiave per leggere il presente e progettare il futuro dei territori costieri.