Arriva il bonus elettrodomestici: uno sconto immediato in cassa pari al 30% del prezzo, fino a 100€ (che sale a 200€ con ISEE ≤ 25mila euro).
Il contributo riguarda sette categorie di grandi elettrodomestici a basso consumo e prodotti nell’Unione europea: lavatrici e lavasciuga (≥ A); forni (≥ A); cappe (≥ B); lavastoviglie (≥ C); asciugabiancheria (≥ C); frigoriferi e congelatori (≥ D); piani cottura conformi al Reg. Ue 66/2014. Esclusi piccoli apparecchi (phon, frullatori, ecc.). Per ottenere lo sconto è obbligatoria la rottamazione di un prodotto dello stesso tipo e di classe energetica inferiore.
La procedura sarà interamente online: si presenta domanda sulla piattaforma PagoPA/Invitalia (probabile uso anche dell’app IO), si riceve un codice numerico e lo si mostra al negozio al momento dell’acquisto per avere lo sconto in fattura. Il rivenditore, trascorso l’eventuale diritto di recesso, recupererà l’importo caricando documenti d’acquisto e prova di smaltimento sulla stessa piattaforma.
Tempi: il decreto attuativo sblocca la misura; per l’avvio pratico si attendono i decreti direttoriali con le specifiche tecniche. L’uso del voucher non è più limitato al 31 dicembre: è attesa una scadenza a fine gennaio (indicazione operativa, da confermare).
Attenzione al plafond: i fondi disponibili sono 48 milioni (al netto dei costi di gestione), quindi i voucher potrebbero esaurirsi rapidamente. Il Governo valuta la conferma in Manovra per 2026 (e forse 2027) con una dotazione non inferiore a 50 milioni l’anno.
Per le famiglie, un aiuto contro i consumi e le bollette; per il settore, una spinta alla transizione verso modelli più efficienti e davvero made in Ue.