Procede con il freno tirato la “bretella” che unirà la rotatoria sulla via Emilia, al confine tra Gualdo di Longiano e San Giovanni in Compito di Savignano, all’innesto con la Sp 33 di Gatteo verso l’A14.
L’opera, guidata dalla Provincia di Forlì-Cesena, è strategica per decongestionare Savignano, Gatteo e Gambettola ma, sulla carta, dovrebbe migliorare la viabilità anche nei territori limitrofi. Già avanzate la nuova rotatoria sulla Sp 62 e gli spostamenti dei sottoservizi, con prime barriere fonoassorbenti in fondazione.
A rallentare è soprattutto il cavalcaferrovia, costruibile solo di notte per assenza di treni. Dopo un confronto col presidente provinciale Enzo Lattuca, il sindaco di Savignano Nicola Dellapasqua ha fissato la road map: ad aprile 2026 aprirà il tratto dalla rotatoria Lise Meitner (Gatteo) alla Sp 62; nell’aprile 2027 entrerà in funzione il cavalcaferrovia, con completamento dell’intervento a giugno.
Risorse in campo: 1 milione stanziato in estate dalla Provincia e 8,7 milioni FSC tramite la Regione. “Un’arteria attesa da tutto il Rubicone”, sottolinea il sindaco.