Il Grand Hotel di Cesenatico ha fatto da cornice al brindisi natalizio del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna, che ha riunito a cena tutto il personale: 724 le presenze.
Una serata per festeggiare un 2025 definito “speciale” dai vertici: la banca chiude con il miglior bilancio dal 1840, mentre la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna registra un anno di risultati, segnato dal successo dell’apertura del Museo Byron e del Risorgimento.
Presenti il Presidente del Gruppo Antonio Patuelli e il Direttore Generale Nicola Sbrizzi, con i Presidenti di Banca di Imola Giovanni Tamburini e del Banco di Lucca e del Tirreno Sergio Ceccuzzi, oltre alla Presidente della Fondazione Mirella Falconi Mazzotti. In sala anche componenti dei Cda, sindaci, membri dell’Organo di Indirizzo e i dirigenti del Gruppo.
Nel suo intervento Patuelli ha sottolineato che “il 2025 è stato un anno speciale per la Cassa e per il Gruppo”, ricordando che l’organico ha superato i mille dipendenti grazie a oltre duecento assunzioni negli ultimi tre anni. Il brindisi ha chiuso con gli auguri e l’impegno a investire nel territorio.