7 Novembre, 2026 Cesenatico

Calcio – Da Misano con un punto e tante certezze: quest’anno il Bakia fa sul serio

Si preannunciava come il big match di giornata e non ha deluso le attese. Misano-Bakia termina 1-1 e consegna ai cesenaticensi un importante attestato: la lotta al vertice quest’anno è qualcosa di più di un semplice miraggio.

La prima mezz’ora scorre tra i timori delle due squadre di essere perforate e bloccata in termini tattici, con i padroni di casa che si presentano dalle parti di Hysa solo in un’occasione da corner. 

Il primo vero squillo del match è del Misano, con Villanova che crossa sul secondo palo, dalla destra, per l’arrivo di Di Pollina che però conclude alto.

Passano due minuti e sono ancora i locali a rendersi pericolosi, questa volta con Tamagnini che ci prova dalla distanza, replicando l’esito del compagno poco prima: palla alta sopra la traversa. 

Il primo turning point del match arriva al minuto 34, quando Di Pollina, in area, rientra sul suo destro traendo in inganno Qatja, che commette fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Rossi, che spiazza Hysa portando avanti i suoi per l’esplosione di gioia dei tifosi misanesi.

Un primo tempo avaro di emozioni si conclude sul parziale di 1-0 per i padroni di casa, con il Bakia mai davvero pericoloso ma pienamente in partita.

Al ritorno dagli spogliatoi è ancora il Misano a partire forte, con Di Pollina che, servito da Scarponi sulla sinistra, manda in fumo una grossissima occasione a porta spalancata, negando ai suoi la possibilità di raddoppiare il vantaggio e ravvivando un Bakia che si riscopre aggressivo e famelico. 

Al 50esimo è Toromani il primo a presentarsi dalle parti di Conti, con un destro dalla distanza a rientrare che finisce la sua corsa tra le braccia del portiere. Al 55’ invece è Baroni ad innescare Foschi, dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo, il quale si frappone intelligentemente tra il pallone e l’uscita dell’estremo difensore, che finisce per travolgere il 5 azzurro, commettendo il secondo fallo da rigore della giornata, questa volta in favore degli ospiti. Della battuta si incarica capitan Guagneli, che manda la sfera sotto al sette dove Conti non può arrivare per quello che è il gol che riequilibra il risultato. 

A questo punto il Bakia si rianima e spaventa il Misano con continue folate, come quella che avviene solo due minuti dopo la rete, quando Toromani lancia in profondità Bravaccini che si avventa come può sul pallone, un filo lungo, toccandolo quanto basta per impedire al portiere di intervenire: la corsa della palla termina ad un soffio dal palo. 

Un Bakia in piena si ripresenta dalle parti di Conti più volte nei minuti successivi, ancora con Bravaccini – che spara alto – e Vitalino, che calcia bene dalla destra ma non da precisione al suo tentativo. 

Prosciugata la foga, il Misano torna ad alzarsi e si rende pericoloso con Di Pollina, che riceve da un piazzato e ci prova al volo, spedendo ad un filo dal palo il suo tentativo. L’ultima occasione del match capita sui piedi di Maltoni, che disorienta Qatja con le sue finte ma non trova la porta. 

Al triplice fischio l’impressione è quella di un Bakia finalmente pronto per competere ai piani alti, con squadre più attrezzate economicamente ma non per questo superiori ai cesenaticensi, che rimangono terzi in attesa dei risultati delle altre.

TABELLINO: MISANO 1 – 1 BAKIA

MISANO: Conti, Fabbri, Di Pollina, Gudenzoni, Rossi, Valeriani, Tamagnini, Kolpachkov, Villanova, Simoncelli, Scarponi. 

Allenatore: Muratori Oscar.

BAKIA: Hysa, Qatja, Bandieri, Fiaschini, Foschi, Canerecci, Bravaccini, Guagneli, Lorenzini, Toromani, Nava.

Allenatore: Durante Michele.

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