7 Novembre, 2026 Cesenatico

Capitale italiana della Cultura 2028, Forlì e Cesena a Roma il 18 marzo per la proclamazione

Forlì e Cesena si preparano a vivere una giornata decisiva nel percorso verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Mercoledì 18 marzo, alle 11, nella Sala Spadolini della sede del Collegio Romano del Ministero della Cultura, a Roma, sarà proclamata la città vincitrice. Alla cerimonia sono stati invitati i sindaci delle città finaliste, chiamati a partecipare con la fascia tricolore.

La convocazione è arrivata in mattinata e ha subito segnato un nuovo passaggio nella corsa romagnola. Il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ha infatti contattato immediatamente il collega di Cesena, Enzo Lattuca, confermando la volontà di raggiungere insieme la Capitale. Una scelta dal forte valore simbolico, che rafforza l’idea di una candidatura ampia, condivisa e costruita attorno a un progetto culturale unitario.

Al centro del percorso c’è il dossier “I Sentieri della Bellezza”, definito da Zattini come un vero piano strategico culturale e sostenibile, capace di indicare visione e obiettivi per i prossimi trent’anni. Secondo il sindaco, il lavoro portato avanti negli ultimi dodici mesi ha permesso di superare distanze e divisioni, presentando la Romagna come un’unica destinazione, capace di unire il mare alla montagna, i grandi centri ai piccoli borghi dell’entroterra.

Al di là dell’esito finale, resta il valore di un’esperienza che ha prodotto una nuova alleanza territoriale e una prospettiva comune di sviluppo. Ed è proprio questo, forse, il risultato più importante già raggiunto.

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