Cesenatico aggiorna il proprio Regolamento Edilizio puntando su efficienza, decoro e sicurezza dello spazio urbano. La modifica più concreta riguarda il cappotto termico su suolo pubblico: in caso di riqualificazione energetica di edifici esistenti è ora ammesso, con spessore massimo 15 cm e precise condizioni per marciapiedi e fronti, così da non comprimere i passaggi (larghezza utile minima 1,50 m dove il marciapiede esiste). Se il cappotto parte dal primo piano o da quota superiore a 3,00 m, i vincoli si alleggeriscono.
Sui passi carrabili arrivano paletti anti-ingombro: i cancelli vanno arretrati di 5,00 m rispetto alla corsia pubblica, salvo automatismi di apertura a distanza; si richiamano le distanze minime dalle intersezioni (12 m) e si chiede di preferire materiali inerti sciolti (stabilizzato, ghiaia) per la pavimentazione della banchina in corrispondenza dell’accesso. Le nuove domande seguono una decorrenza certa: 1/09/2024.
Capitolo arredi leggeri: sono definite con più dettaglio le condizioni per pergolati e strutture assimilate (assenza di chiusure laterali, strutture rimovibili, coperture leggere; vietati pannelli solari sui pergolati). Per alberghi e pubblici esercizi il tetto massimo è legato alla superficie scoperta; nei condomìni è possibile un arredo unitario entro la somma delle metrature consentite per singola unità.
Sul verde cambiano gli standard minimi di copertura arborea e arbustiva nelle nuove costruzioni e negli ampliamenti: per abitazioni e direzionale 40% alberi + 10% arbusti; per turistico-ricettivo, produttivo e commerciale 50% alberi + 20% arbusti (in alternativa, siepi al 70% lungo i confini). Si fissano anche criteri manutentivi e sanzioni, rafforzando la tutela del patrimonio verde.
Infine, sul decoro delle facciate si ribadisce l’armonia con paesaggio e tessuto urbano, rinviando agli allegati storici per scossaline e serrande e integrando proprio la possibilità del cappotto “in facciata” nei casi ammessi. Un pacchetto di norme che spinge Cesenatico verso riqualificazione energetica, ordine dello spazio pubblico e più natura sotto casa.