C’erano anche due voci del territorio tra i 3.546 coristi provenienti da tutta Italia che l’1 e 2 giugno hanno preso parte alla masterclass diretta dal Maestro Riccardo Muti al Palazzo Mauro De André di Ravenna. Sono Carla Iacono Isidoro, di Cesenatico, e Loretta Muccioli, di Gatteo Mare, entrambe componenti del coro “La Giraffa” della parrocchia di Villamarina-Gatteo Mare.
Per le due coriste è stata un’esperienza intensa, non solo dal punto di vista musicale, ma anche umano. Sotto la guida di Muti, il grande coro ha affrontato pagine celebri del repertorio: dall’Inno di Mameli a Casta Diva di Bellini, da Ave Signor degli Angeli di Boito al Requiem aeternam di Verdi, fino all’Ave verum corpus di Mozart.

Proprio quest’ultimo brano ha segnato il momento più toccante della giornata conclusiva. Prima dell’esecuzione finale, il Maestro Muti ha infatti chiesto ai presenti un momento di raccoglimento, ricordando la tragedia dell’incendio di Crans-Montana e in particolare il giovane Riccardo Minghetti, morto a soli 16 anni. In sala era presente anche il padre, Massimo, al quale Muti ha rivolto parole di vicinanza, sottolineando come la musica possa diventare conforto davanti a un dolore immenso.
L’Ave verum è stato così dedicato a tutte le vittime di quell’“orrendo fuoco”, in un clima di profonda commozione condivisa da migliaia di coristi.
Per Carla Iacono Isidoro e Loretta Muccioli, abituate all’impegno corale nella comunità parrocchiale di Villamarina, partecipare a un evento di tale portata ha rappresentato un’occasione preziosa: cantare insieme a migliaia di voci, sotto la direzione di uno dei più grandi maestri al mondo, portando con sé anche il nome del proprio coro e del proprio territorio.

