La vicenda dei cassonetti interrati di piazza Matteotti, nel cuore di Cesenatico e a pochi passi dalla Vena Mazzarini, entra in una nuova fase. Dopo mesi di segnalazioni e disagi, prende forma la mobilitazione dei cittadini che chiedono una decisione definitiva su un impianto ormai inutilizzabile e circondato da transenne provvisorie diventate, con il tempo, parte del problema.
Installati quasi quindici anni fa come intervento sperimentale, gli interrati sono oggi fuori uso: almeno un contenitore è rimasto bloccato a mezza altezza e l’area è stata delimitata per motivi di sicurezza. Nel frattempo si è tornati ai cassonetti tradizionali, giudicati però insufficienti per capienza e frequenza di svuotamento in una zona centrale e molto frequentata, soprattutto nel periodo estivo.

Per questo è partita una raccolta firme, promossa da Andrea Arifilli, che all’inizio della prossima settimana depositerà all’URP del Comune di Cesenatico le prime sottoscrizioni raccolte. L’obiettivo è chiedere tempi certi e una scelta chiara: ripristino degli interrati con un impianto funzionante e decoroso oppure rimozione completa, accompagnata da una soluzione realmente adeguata alle esigenze dell’area.
Ad oggi le adesioni sono circa 160, sommando le firme cartacee a quelle raccolte attraverso la petizione online. Un numero destinato a crescere, perché la raccolta proseguirà per tutto il weekend, dando la possibilità a residenti e cittadini di sostenere l’iniziativa prima della consegna ufficiale.
Sotto, la piattaforma online per aderire alla raccolta firme