Avete presente la meraviglia che si prova davanti a un Picasso o ascoltando Beethoven? È la stessa emozione che lo sport regala quando incontra i suoi immortali. Per i 130 anni della testata, la Gazzetta dello Sport lancia la collana “I Miti dello Sport”, un viaggio nelle vite – sportive e non solo – di atleti capaci di superare confini e generazioni.
Si parte oggi con Roberto Baggio, il “divin codino”, apripista di una serie che racconterà carriere, svolte, cadute e risalite dei grandi. L’idea è andare oltre l’albo d’oro: spazio ai momenti che hanno cambiato una disciplina, alle frasi diventate iconiche, alle sfumature di talento viste da più angolazioni.
Il calendario abbraccia mondi diversi: il calcio di Baggio e Maradona, il tennis di Roger Federer, i motori di Valentino Rossi, e molte altre icone. Le uscite annunciate coprono da domani agli ultimi giorni di febbraio, dentro un percorso che punta a cinquanta tappe complessive e che più avanti includerà anche campionesse come Nadia Comaneci.
E tra questi giganti c’è anche Marco Pantani: il “Pirata” che con i suoi scatti in salita e la sua storia umana resta una delle figure più amate del ciclismo. Un nome che evoca Giro, Tour e una stagione di passioni.
La collana sarà in edicola ogni venerdì in abbinamento con il quotidiano, al costo di 1,50 euro oltre il prezzo del giornale.