Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, è finito al centro di un’indagine per presunti maltrattamenti in ambito familiare. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Ravenna, sarebbe partita da un accesso al pronto soccorso ravennate della moglie, avvenuto lo scorso 5 dicembre. In quell’occasione la donna avrebbe riferito ai sanitari di essere stata spinta a terra dal marito: una dichiarazione che ha fatto attivare la procedura del “codice rosso”, prevista per i casi di violenza domestica.
Dopo aver ascoltato la donna, i magistrati hanno chiesto al giudice per le indagini preliminari l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il gip, però, non ha accolto la richiesta. Nel frattempo Missiroli respinge le accuse e sostiene di non aver commesso i fatti contestati.
Gli accertamenti ora proseguono per ricostruire la dinamica e il contesto dell’episodio segnalato al pronto soccorso.


