Focus sul Cesenate nell’ultima campagna di verifiche dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, svolta con il supporto delle Stazioni territoriali. Nel corso dei controlli in zona, i militari hanno riscontrato in un’azienda agricola l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e il mancato adempimento degli obblighi formativi verso i lavoratori. Irregolarità considerate gravi, tali da far scattare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla piena regolarizzazione.
L’azione nel cesenate si inserisce in un dispositivo più ampio contro caporalato, sfruttamento e lavoro sommerso, che mira anche a verificare igiene, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Oltre agli aspetti documentali, i Carabinieri hanno passato al setaccio procedure interne, dotazioni e tracciabilità dei rapporti di impiego.
A livello provinciale, i controlli hanno fatto emergere 8 lavoratori non comunicati al Centro per l’impiego e una serie di violazioni in materia di sorveglianza sanitaria, formazione e dotazione di DPI; complessivamente sono stati adottati 3 provvedimenti di sospensione e sono state irrogate sanzioni oltre 80.000 euro.