Con il fuoco che da sempre simboleggia la fine della stagione fredda e l’arrivo dei mesi più miti, Cesenatico si prepara a rinnovare una delle sue tradizioni più sentite. Anche nel 2026 la Focarina di San Giuseppe torna a riunire cittadini e visitatori in due distinti appuntamenti ufficiali riconosciuti dal Comune, confermando il forte valore popolare e identitario di una festa che, negli anni, è diventata un vero rito collettivo.
Il primo appuntamento è in programma domani sera a Bagnarola (l’evento è stato posticipato di 24 ore per le avverse condizioni meteo), dove l’iniziativa sarà curata dai volontari della parrocchia del quartiere. Il secondo, destinato come da tradizione a richiamare il maggior numero di persone, si terrà invece sabato 21 marzo dalle ore 18 nel centro storico, in piazza Del Monte.
Proprio l’evento del centro rappresenta il cuore della manifestazione. A promuoverlo sono i volontari dei Lupi di Liberio insieme a Glamping Cesenatico, la società che gestisce il Cesenatico Camping Village. La scelta di posticipare la festa rispetto alla data canonica di San Giuseppe è stata dettata da ragioni organizzative ed economiche: pur contando sul lavoro volontario di molte persone, l’allestimento richiede costi significativi. Gli organizzatori hanno quindi preferito puntare sul sabato successivo, così da sostenere meglio l’iniziativa e continuare a destinare parte delle risorse raccolte ad attività benefiche.
Cambia anche la sede storica. Quest’anno, infatti, la focarina non potrà svolgersi in piazza delle Conserve, interessata da un cantiere per i lavori di riqualificazione, e si sposterà dunque in piazza Del Monte. Per accendere il grande falò è stato inoltre necessario ottenere dal Comune il patrocinio e una specifica deroga al piano regionale che, dal 1° ottobre al 31 marzo, limita le combustioni all’aperto per contenere le polveri sottili. La richiesta è stata accolta riconoscendo alla manifestazione il suo carattere storico e di intrattenimento pubblico.
Il programma del 21 marzo unirà tradizione e spettacolo. A occuparsi del fuoco sarà Rolando, mentre sul palco saliranno I Nazionali e Motel Cesare, con la partecipazione di dj Mugo Master Love. Ospite annunciato anche Andrea Quadrelli, il “Re dei Lupi di Liberio”, pronto a proporre uno dei suoi cavalli di battaglia.
Non mancherà, come in ogni festa di paese che si rispetti, la parte gastronomica: piadina, salsiccia e cipolla, affettati, formaggi, dolci, Sangiovese e vin brulé accompagneranno una serata pensata per stare insieme e salutare, attorno al falò, l’ingresso della primavera.